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	<title><![CDATA[MSNI: Tempeste solari  - La civilta' finira' nel 2013 ?]]></title>
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	<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 12:16:18 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tempeste solari  - La civilta' finira' nel 2013 ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img src="https://www.timestars.org/images/tempesta_solare_2012_1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>NASA: Nel 2013, la terra sar&agrave; attaccata da una tempesta spaziale, con la possibilit&agrave; di uno sconvolgimento per la vita tecnologica sul nostro pianeta. <br><br>"<em>Il sole si sta svegliando da un sonno profondo, e nei prossimi anni, dobbiamo aspettarci di vedere livelli molto pi&ugrave; elevati di attivit&agrave; solare</em>," &egrave; quanto afferma Richard Fisher, <strong>capo della NASA heliophysics Division</strong>. "<em>Al contempo, la nostra societ&agrave; tutta tecnologica ha sviluppato una sensibilit&agrave; senza precedenti riguardo le tempeste solari</em>". <br><br>I commenti alle affermazioni di Fisher sono giunti durante la preparazione della settimana allo <strong>Space Weather Enterprise Forum 2010</strong>, in cui gli scienziati si sono riuniti per discutere su come prepararsi alle massicce tempeste solari che starebbero per colpire la terra nel 2013. <br><br>"<em>Sappiamo che sono in arrivo, ma non sappiamo quale sar&agrave; il loro grado di intensit&agrave; e quali saranno i danni che potranno causare" </em>ha detto Fisher al Daily Telegraph<em>. </em><em>"Sar&agrave; sicuramente disturbati i dispositivi per le comunicazione, come satelliti e GPS, viaggi aerei, il sistema bancario, non ultimi i personal computer, tutto ci&ograve; che &egrave; elettronico. Causer&agrave; di certo gravi problemi per il mondo attuale </em>". <br><br>La terra &egrave; stata colpita da tempeste solari gi&agrave; in passato , ma le civilt&agrave; dell'epoca non erano cos&igrave; vulnerabili, dal momento che &egrave; ormai ogni cosa dipende, dall' elettricit&agrave;. <br><br>In tempi pre-elettronici e/o elettrici ovvero nel <strong>1859</strong>, una "<strong>tempesta solare</strong> " aveva mandato in TILT le linee del telegrafo negli Stati Uniti e in Europa, provocando numerosi incendi. Al tempo si era inoltre verificata un'aurora boreale tale da essere visibile a latitudini molto basse quali ad esempio Roma, L'Avana e le Hawaii. Secondo la NASA giungono notizie che <em>un gruppo di campeggiatori delle Montagne Rocciose siano stati svegliati da una "<span style="text-decoration: underline; ">luce aurorale</span>", cos&igrave; luminosa che si poteva facilmente leggere il giornale senza problemi </em><em>. Alcuni dei campeggiatori si sono persino convinti che fosse giorno ed hanno iniziato la preparazione di colazione</em>. <br><br>Nel <strong>1921</strong>, una tempesta solare ha mandato nel panico il traffico di New York . Nel <strong>1989</strong>, un'altra tempesta solare mandato in crash l'intera rete elettrica del <strong>Quebec</strong> a causa delle correnti statiche, e mand&ograve; sei milioni di persone al buio nella fredda notte canadese. <br><br>Fischer prevede seri problemi correlati al picco di attivit&agrave; solare del 2013. "<em>Il problema ora &egrave; che la societ&agrave; moderna &egrave; totalmente dipendente dall'elettronica, telefoni cellulari satelliti, TV, molto pi&ugrave; che l'ultima volta che ci&ograve; avvenne in passato</em>"<br><br>L'impatto economico potrebbe essere al livello di un <strong>Uragano Katrina di livello mondiale </strong>, secondo un rapporto del 2008 della US National Academies of Space Studies Sciences e influenzare totalmente la societ&agrave; futura con impatti economici devastanti. <br><br>"<em>Le correnti statiche create dalle aurore boreali aurorali, che hanno sconvolto le reti del telegrafo durante il 1859</em>", avverte il rapporto, "<em>potranno ostacolare e danneggiare le reti di energia elettrica e non ultimo, potranno contribuire alla corrosione di oleodotti e gasdotti".</em> <br><br>Il costo dell'uragano Katrina, stimato tra gli i 81 e i 125 miliardi di dollari, sarebbe insignificante se paragonato all'effetto di un "<strong>scenario futuro a seguito di una grave tempesta geomagnetica</strong>", che il rapporto stima potrebbe essere nell'ordine dai <strong>1.000 ai 2.0000 miliardi dollari </strong>solamente nel primo anno. A seconda del danno, il <span style="text-decoration: underline; ">pieno recupero della tecnologia come la conosciamo oggi potrebbe richiedere 4-10 anni</span>.</p>
<p><br><br>&Egrave; possibile in realt&agrave; tenere sotto controllo ci&ograve; che il sole sta inviando sulla tessa. Ma non preoccupatevi troppo<br>- dopo tutto, <strong>se il <a href="/pg/groups/48/2012-ecchissenefrega-/">calendario Maya &egrave; corretto</a>, non abbiamo bisogno di agitarci per il 2013, in quanto tutto finir&agrave; prima</strong>. &reg;</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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