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	<title><![CDATA[MSNI: L'ONU chiede di vigilare sull'AGCOM]]></title>
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	<pubDate>Wed, 02 May 2012 20:11:41 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[L'ONU chiede di vigilare sull'AGCOM]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Leggo oggi due notizie che mi sembrano pi&ugrave; che collegate, la prima &egrave; <a rel="nofollow" href="https://www.tomshw.it/cont/news/vittoria-per-gli-ultras-della-pirateria-fimi-reclama-il-rigore/37224/1.html">l'abbandono della nuova norma antipirateria</a> da parte del presidente uscente dell'AGCOM, Corrado Calabr&ograve;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, Calabr&ograve; ha preferito passare la parola al Governo Monti e al Parlamento, per decidere su una norma che avrebbe dato molto potere ad un ente amministrativo (l'AGCOM appunto), consentendogli di oscurare siti e comminare multe senza che fossero interpellati giudici e tribunali.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://static.blogo.it/polisblog/calabroagcom.jpg" width="500" height="393" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Naturalmente l'abbandono di questa norma ha fatto infuriare la FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) e Confindustria Cultura Italia, due organizzazioni che possiamo a tutti gli effetti chiamare lobby.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La seconda notizia &egrave; <a rel="nofollow" href="https://www.tomshw.it/cont/news/elezioni-agcom-arrivano-i-caschi-blu-dell-onu/37218/1.html">la richiesta ufficiale formulata dall'ONU per la supervisione dell'elezione dei nuovi membri dell'AGCOM</a>,&nbsp;<span>Frank La Rue, relatore speciale dell'Onu per la libert&agrave; di manifestazione del pensiero, ritiene che la situazione nel Belpaese sia preoccupante e che siano possibili ingerenze nell'elezione dei membri.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>In totale dovranno essere eletti 7 commissari, l'AGCOM &egrave;, di fatto, un organismo semi-indipendente, perch&egrave; nominato da Governo e Parlamento.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p>La situazione italiana, in prima analisi, &egrave; davvero particolare: restano irrisolte da tempo le questioni relative&nbsp;<span>alle <strong>frequenze TV</strong>,</span><span>&nbsp;lo <strong>sviluppo della banda larga</strong>, la <strong>competizione nel mercato</strong> della manutenzione dell'<strong>ultimo miglio</strong> e tanti altri casi che hanno implicazioni dirette sulla vita quotidiana dei cittadini, per questo diverse associazioni e forze politiche hanno chiesto che venga garantita trasparenza nelle nomine.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>In sostanza, l'ONU ci paragona ad uno dei tanti stati in cui vige la <strong>dittatura</strong> e, durante le elezioni, c'&egrave; il pericolo di brogli e di ingerenze che possono portare alla tutela degli interessi di pochi, contro il bene della collettivit&agrave;.</span></p>
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	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
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